Archive for the ‘Punk’ Category
Baryonyx – Band Emergenti
Cari amici
Oggi torniamo ad occuparci, dopo un periodo di assenza, di Band Emergenti; in questo appuntamento ascolteremo i “Baryonyx” band pop punk livornese.
L’idea della band nasce nel 2007 quando Matteo e Antonio decidono di scrivere i primi brani, anche se il gruppo vero e proprio prende corpo alla fine dell’anno quando si aggrega Alessio. I tre cominciano a fare le prime esibizioni durante l’estate 2008 riscuotendo un inaspettato consenso da parte del pubblico riuscendo inoltre ad arrivare alle fasi finali del Festival Regionale d’Autore di Santa Maria a Monte. Il 20 Dicembre quindi tentano coraggiosamente di creare un concerto totalmente proprio. Prende vita così “Baryonyx in concerto” presso il Teatro Salesiani (Livorno) vedendo un gradito ritorno da parte del pubblico. Si aggrega di li a poco Nicola al basso. Di qui in poi i Baryonyx hanno cominciato a fare molti concerti tra locali e feste private; a livello cittadino hanno partecipato al Salesiani Rock City e all’evento benefico “Livornesi per l’Abruzzo”. Nel frattempo registrano l’album a produzione indipendente “Black Out”.
Dai primi mesi del 2010 i Baryonyx si sono legati all’etichetta discografica indipendente “Play Music Production & Record Company” di Giampaolo Pasquile, ed hanno pubblicato il singolo Pensieri, scaricabile da negozi online come iTunes ed Amazon. Iniziano le prime interviste in radio e infine la sorpresa che lascia tutti a bocca aperta arriva l’8 febbraio 2011: negli Stati Uniti, precisamente a Baltimora, esce la compilation “Vs The World Vol 9″ (contro il degrado ambientale) prodotto dalla QuickStar Production in collaborazione con la Distrophonix, in cui i Baryonyx vengono inseriti alla posizione 14 con il singolo “Everything You Can See From The Space”. La compilation come nei volumi seguenti viene diffusa in rete,nei negozi e sulle piccole radio,anche dei college statunitensi.
Sul web la band venne inserita il 16 Febbraio 2010 nella prima compilation Rockol Mixtape sempre con la canzone Everything You Can See From The Space; inoltre la band è rimasta in top 10 nella classifica di gruppiemergenti.net come migliori artisti della settimana per 5 settimane; i Baryonyxhanno passato il primo turno di selezione del contest di Ligabue ”Suona una canzone a Campovolo” arrivando in posizione 77 su quasi mille gruppi. Attualmente la band in fase di incisione tentando un genere musicale poco conosciuto quale lo Space-Rock: il singolo Everything You Can See From The Space ne è un esempio.
Personalmente trovo che i brani proposti presentino degli spunti molto interessanti e dei testi convincenti ma è sul singolo “Everything You Can See From The Space” che vorrei spendere due parole in più.
“Everything You Can See From The Space” è un brano molto interessante che propone delle belle atmosfere elettroniche primi anni ’80 contaminate da una discreta parte di chitarra queste caratteristiche mi ricordano molto la band francese “Rockets”, il brano si discosta in maniera netta dalle precedenti produzioni e incoraggerei la band a proseguire in quella direzione. L’unica pecca è (giudizio opinabile) nella fase di produzione dove mixaggio e arrangiamento dovevano essere gestiti con un po più di attenzione va altresì detto che i Baryonyx sono una band giovane e le piccole accortezze in produzione vengono con il tempo e magari con un contratto discografico dove persone esperte possono consigliarli al meglio.
Vi lascio in compagnia del video di ”Everything You Can See From The Space”.
Pretty Fly for a White Guy – The Offspring
Cari studenti
Dopo la giusta permanenza in prima pagine del video didattico di Luke Fortini torniamo al regolare svolgimento dei nostri corsi dedicati.
Il brano che vorrei imparaste oggi è “Pretty Fly for a White Guy” degli Offspring. Pretty Fly for a White Guy è un brano recente (1998) ed è una delle ennesime hit del new punk wave, il brano è racchiuso in un giro di Power Chords molto semplice ed immediato che colpisce al primo ascolto.
Come spesso ci siamo abituati con i brani new punk wave il testo è molto ironico ed accattivante ed identifica immediatamente l’ascoltatore dato che in fondo chi non ha un amico od un conoscente che cercano di fingere di essere qualcuno che in realtà non sono, solo per fare i fighi davanti alle ragazze.
Di solito i brani che presentiamo hanno una storia ed una aneddotica molto più lunga percui troverete questo articolo molto più scarno del solito potrete però rifarvi consukltando la sezione Biografia dove troverete una marea di informazioni sulla band californiana.
Didatticamente Pretty Fly for a White Guy è un ottimo esercizio sui Power Chords legati ad una ritmica moderna e la videolezione di Justin Sundercoe vi rimarrà rapidamente impressa.
All The Small Things – Blink-182
Cari studenti
La lezione odierna è su di un brano Pop-Punk, relativamente recente, della band statunitense Blink-182 e più precisamente “All the Small Things” brano scritto da Tom DeLonge (chitarrista e cantante) per quella che è oggi sua moglie. Il brano in questione fu un grande successo sull’ onda del “new punk wave” dei primi anni del nuovo millennio.
E’ curioso che un brano punk sembri una canzone d’ amore ma in realtà è un brano molto ironico ed anche a chi non mastica l’inglese basterà dare un occhiata al video per notare le numerose parodie di artisti pop come Christina Aguilera, Britney Spears e Backstreet Boys. Lo Humor è sempre stato una delle note principali del gruppo ed il loro scioglimento nel 2005 fu un duro colpo per tutti i loro fan, fortunatamente si sono riuniti nel 2008 ed hanno annunciato un nuovo album per il 2011 che siamo tutti curiosi di ascoltare.
Dal punto di vista didattico il brano è molto interessante e sarà divertente da suonare per il ritmo e l’uso dei powerchords. la videolezione è gradevole ed ha a schermo le Tabs per facilitare l’ apprendimento.
buon lavoro
God save the queen – Sex Pistols
Bentornati
Nuova settimana e nuova serie di lezioni. Oggi visioniamo un pezzo di culto del Punk inglese “God save the queen” dei mitici Sex Pistols. Il brano e la sua storia sono come un icona del gruppo.
Il brano venne pubblicato a pochi giorni dal Silver Jubiluem della regina Elisabetta II (tradotto è il 25° anno di regno) ed il giorno dei festeggiamenti i Sex Pistols organizzarono un concerto su un barcone che nel programma doveva stazionare di fronte a Westminster. Ovviamente le autorità che ritenevano il brano offensivo ed inappropriato bloccarono il concerto ed arrestarono 11 persone. La mossa pubblicitaria fu tra le migliori della storia della musica ed il brano come per incanto schizzo al secondo posto nelle classifiche perchè, come si sa, se una cosa non piace ai conservatori fa impazzire i giovani.
Molto è stato scritto sui Sex Pistols e sul “great rock ‘n roll swindle” (la grande truffa del rock ‘n roll) come venne definita l’operazione commercial/promozionale che li seguì dalla nascita fino allo scioglimento. Personalmente però preferisco non parlarne perchè amo la musica dei Pistols, amo il movimento punk inglese degli anni ’70 e sopra ad ogni cosa amo giudicare la musica per le emozioni che mi trasmette senza dietrologie o considerazioni che vadano oltre la musica.
Veniamo alla videolezione. Ho deciso oggi di provare un nuovo approccio per un brano molto semplice che poi è il metodo che uso nella sezione “Bass Lesson” cioè un video non di lezione ma una cover da cui estrapolare il giro di power chords. La scelta è prettamente didattica e spero serva a rendervi maggiormente autonomi ed a migliorare l’orecchio. Utilizzate come base studio le tabs ma poi suonate ad orecchio dato che i power chords usati sono quattro e tutti molto vicini sul manico.
Il secondo video tratta il solo del brano anch’ esso molto semplice e basato sulla tecnica di “Double Stop” è tenuto da un insegnante d’eccezione Steve Tones vera e propria icona vivente del punk rock
I Fought the Law – The Clash
Buongiorno e bentornati
La lezione di oggi è un classico del punk/rock, il brano “I Fought the Law” dei Clash rappresenta meravigliosamente lo stile della band londinese dove il ritmo travolgente e coinvolgente incorpora molti stili diversi. Nei brani dei Clash trovano posto contaminazioni reggae, dub, rap, rockabilly e molte altre. Interpretare correttamente il sound dei Clash è molto difficile anche se le parti di chitarra risultano molto semplici da apprendere.
Vi invito a leggere la biografia dei Clash per capire al meglio sia l’ambiente in cui maturano sia il genio di Joe Strummer che ha trascinato la band ai vertici mondiali della musica.
La videolezione è ben fatta ed il brano è di facile apprendimento e non dovrebbe crearvi alcun problema vi assicuro però che il brano è molto divertente e “studiare” sarà un vero divertimento.
Buon Lavoro
One Way or Another – Blondie
Il nostro brano-studio di oggi è One Way or Another dei Blondie.
Gruppo poco conosciuto nel nostro paese è stato invece un baluardo della musica Punk dalla metà degli anni ’70 anche se sono stati poi accusati di “commercializzarsi” e spostarsi verso il new wave. Da poco sono comunque entrati nella classifica “Rock ‘n roll hall of fame” per l’importanza che hanno rivestito per questo giudico ogni polemica futile.
Il brano risulterà semplice da imparare ed è un ottimo esercizio sui power chords e la ritmica associata, che vi tornerà molto utile in brani più complessi. La videolezione presenta anche la tablatura della successione di accordi ma manca di una versione rallentata (ausilio fondamentale allo studio) perciò in caso di problemi utilizzate la sessione Tabs come ausilio allo studio.
21 guns – Green Day
Con la lezione di oggi abbandono i classici del passato per affrontare un brano dello scorso anno “21 guns” dei Green Day.
Anche se il brano non ha raggiunto posizioni altissime nelle classifiche internazionali si può comunque additare come il successo del 2009 per vendite, per premi ricevuti e per volontà popolare.
La videolezione proposta non è molto difficile anche se dovrete usare il “capo” e seguire una ritmica un po particolare con cambi di accordo veloci ma non impossibili, molti powerchords ed un bel movimento lungo la tastiera. L’unico consiglio che vi do è quello di usare il metronomo ed ovviamente di esercitarvi fino a raggiungere un risultato soddisfacente.

