Archive for June, 2010
She Sells Sanctuary – The Cult
Bentornati
Nella lezione di oggi affrontiamo un brano del 1985 “She Sells Sanctuary” dei The Cult, il brano è particolarmente interessante per le sue sonorità Goth Rock (o Post Punk… chiamatele come preferite) contaminato dal rock psichedelico anni settanta di Jimi Hendrix e dei Doors. Melodia, testi e look della band sono ispirati al misticismo, alla magia ed il tutto contribuisce all’ atmosfera onirica del brano. Soprattutto nell’ intro si può notare l’ uso della scala Indiana che ricorda molto i brani anni settanta dei Rolling Stones i quali utilzzavano anche il Sitar per meglio rendere questa atmosfera misticheggiante.
La videolezione lascia un po a desiderare ma sfortunatamente non ho trovato di meglio.
Ho inserito i The Cult tra i gruppi di cui fare delle videolezioni visto che sono poco considerati a livello didattico ed ovviamente il primo brano sarà questo così potrò sostituire il video.
Buon lavoro
Walk this way – Aerosmith
Un saluto e bentornati
Scusate per l’assenza di ieri ma ero occupato a dar sepoltura al calcio italiano (una prece), una cinquantina di milioni di persone insieme a me hanno assistito al triste epilogo in Italia-Slovacchia (2-3), chissà se anche questa fantastica impresa ispirerà qualche sceneggiatore come avvenne per Italia-Germania 4-3 ma ho dei serissimi dubbi.
Torniamo però al nostro vero amore, la chitarra (possibilmente elettrica), lei almeno non può tradirci con delle prestazioni pietose se la manteniamo in buono stato e le dedichiamo il tempo che merita.
La lezione di oggi è “Walk this way” grandissimo successo degli inossidabili Aerosmith, questo brano edito nel 1975 fu scelto come brano per il rilancio della band nel 1986 nella versione con il gruppo rap Run DMC. Il pezzo già nel 75 fu un successo e finì al decimo posto delle classifiche americane ma grazie alla collaborazione con il gruppo rap diventò non solo un tormentone ma un vero e proprio capolavoro entrando a pieno titolo nella top500 di rolling stones.
“Tecnicamente molto divertente, melodicamente accattivante” così definirei in 2 parole la parte di chitarra del brano, l’intro didatticamente è un vero e proprio esercizio per la diteggiatura e consiglio anche ai neofiti di studiarlo ed usarlo come esercizio di riscaldamento.
Per la videolezione ho scelto 2 video il primo tratta solo l’ intro mentre il secondo affronta tutto il brano, ho preferito mettere un video in più per approndire meglio lo studio dell’ intro per via dell’ ottimo video che comprende anche le tabs
buon lavoro
I Fought the Law – The Clash
Buongiorno e bentornati
La lezione di oggi è un classico del punk/rock, il brano “I Fought the Law” dei Clash rappresenta meravigliosamente lo stile della band londinese dove il ritmo travolgente e coinvolgente incorpora molti stili diversi. Nei brani dei Clash trovano posto contaminazioni reggae, dub, rap, rockabilly e molte altre. Interpretare correttamente il sound dei Clash è molto difficile anche se le parti di chitarra risultano molto semplici da apprendere.
Vi invito a leggere la biografia dei Clash per capire al meglio sia l’ambiente in cui maturano sia il genio di Joe Strummer che ha trascinato la band ai vertici mondiali della musica.
La videolezione è ben fatta ed il brano è di facile apprendimento e non dovrebbe crearvi alcun problema vi assicuro però che il brano è molto divertente e “studiare” sarà un vero divertimento.
Buon Lavoro
Iris – Goo Goo Dolls
Buongiorno studenti e buon lunedì (che augurio sadico)
Bentornati per la nostra lezione di apertura settimanale, questa volta voglio proporre il brano pop/rock “Iris” dei Goo Goo Dolls band americana sulla piazza da più di 20 anni ma nota al grande pubblico solo dal 1998 anno in cui viene scritta Iris come brano della colonna sonora del film “City of Angels”.
Il brano entra sparato nelle classifiche mondiali e ci resta per 25 settimane (!) e viene inserito tra le migliori canzoni degli ultimi 25 anni.
Iris sicuramente merita la fama che gli viene attribuita sia per la melodia che per la voce di John Rzeznik il chitarrista e cantante della band ma per il mio modestissimo (e ripeto modestissimo) parere è l’ennesimo esempio di un brano favoloso che esce come per incanto dalle menti di una band “mediocre” (scusate la parola che può apparire offensiva ma non vuol esserlo) che non riesce e probabilmente non riuscirà mai ad eguagliarsi, questa mia idea riguarda ovviamente anche il brano “Before It’s too late” colonna sonora del film Transformers che mi ha lasciato indifferente ma lasciamo da parte queste personalissime e sterili polemiche per un occhiata al lato didattico del brano.
Iris presenta 2 possibili interpretazioni e le videolezioni riguardano entrambi gli approcci, il primo video mostra una serie di accordi complessi ma non impossibili mentre l’altro basa la struttura musicale su di un accordatura molto particolare ed semplicissimo sistema di diteggiatura sulla corda E(corda di MI) abbassata per l’occasione in un B (SI). La melodia è molto interessante ed in entrambi gli approcci troverete una bella soddisfazione nel suonare il brano. Per la cronaca, la versione originale (e quella riportata nelle tabs) è la seconda.
buon lavoro
Dead Memories – Slipknot
Buongiorno e bentornati
Negli ultimi due giorni mi sono preso un po di tempo per preparare una bella lezione sugli Slipknot in modo da onorare con il mio piccolo contributo la memoria di Paul Gray il bassista del gruppo deceduto il 24 Maggio 2010 in circostanze molto strane.
In una stanza d’albergo nell’Iowa, è stato rinvenuto il cadavere del bassista Paul Gray. Accanto al corpo, una siringa e delle pasticche. Questo, assieme alla divulgazione della telefonata dell’albergo al 911, ha fatto supporre che la morte sia stata causata da un’overdose di droga, ma l’autopsia è stata inconcludente e gli esami tossicologici richiedono ancora tempo. Il gruppo ha commemorato il compagno deceduto con una conferenza stampa alla quale i componenti si sono presentati senza maschera, in segno di rispetto al defunto Paul.
Gli Slipknot oltre ad essere un ottimo gruppo Alternative Metal sono passati alle cronache per il loro look molto stravagante infatti indossano sempre delle maschere tematiche ogni membro cambia maschera ad ogni nuovo album ma mantiene sempre la stessa tematica ad esempio il percussionista indossa sempre una maschera da clown, mentre il compianto Gray indossava sempre una maschera di maiale ispirata ad Hannibal Lecter (“il silenzio degli innocenti”)
Ho scelto come brano di studio/commemorazione la bella “Dead Memories” uno dei brani più melodici della band statunitense visto che la parte di chitarra è molto interessante.
Veniamo ora alla nota dolente, la videolezione, purtroppo non è lo standard cui siete abituati inoltre il chitarrista è mancino e questo potrebbe creare un po di confusione e per finire ricordatevi di accordare Drop b dato che nella lezione indica Drop c ma è errato. Aiutatevi con le tabs per ogni problema.
Buon Lavoro e
R.I.P. Paul Gray
Hedonism – Skunk Anansie
Buongiorno e bentornati
L’inizio settimana di solito porta sempre una lezione ben ponderata ed anche quest’ oggi non cambiano le cose.
“Hedonism” degli Skunk Anansie è un ottimo brano della corrente moderna del Rock ed incarna alla perfezione il modello chitarristico legato al genere, la linea di chitarra si basa su un alternanza di “pick and strumm” cioè pennata e nota singola. La lezione è molto importante nella curva di crescita di un chitarrista perchè fornisce strumenti per un infinità di esecuzioni e molte idee per creare i propri riff. Ovviamente una delle basi per muoversi in questo tipo di esecuzioni è la padronanza delle scale, una volta scelto un accordo si possono applicare tutte le scale conosciute fino a trovare il riff che ci dia soddisfazione.
Questa lezione ha un’ altra peculiarità non da poco, è tenuta da ACE il chitarrista degli Skunk Anansie e chi meglio del creatore del brano per spiegarcelo al meglio. Vorrei anche spendere qualche minuto per richiamare la vostra attenzione sulla chitarra acustica di ACE che è una meraviglia.
Ho inserito nella sezione “Original Track” una versione acustica live del brano dove Skin la cantante (immensamente brava) degli Skunk Ananansie è accompagnata dalla sola chitarra acustica di ACE.
Rimane fermo l’invito a studiare le scale ed a trasportarle in tutte le tonalità sempre sotto costante guida del vostro fido metronomo.
La Bamba – Ritchie Valens
Cari studenti
Oggi ho deciso di proporre un altro brano a vostra richiesta “La Bamba” di Ritchie Valens. Questo brano va citato per essere il solo brano non in lingua inglese a far parte della Rock and Roll Hall of Fame 500 ed anche per essere l’ennesimo capolavoro di un artista sfortunato e morto giovanissimo (a soli 17 anni). Come spesso è accaduto, la morte ci ha privati anzitempo di grandi autori pieni di talento ed idee.
Il brano è in realtà una canzone folk messicana ma Valens l’ha interpretata in chiave rock ‘n roll
Ho deciso di proporre la versione per chitarra elettrica dell’ intro invece della versione per chitarra acustica dato che siamo più indirizzati da quella parte ho comunque a disposizione una ottima lezione per chitarra acustica percui se vi interessa scrivete pure nei commenti.
Nella seconda videolezione troverete la guida per il solo.
Born to be wild – Steppenwolf
Buongiorno a tutti e bentornati alle nostre lezioni
Il brano di oggi “Born to be wild” degli Steppenwolf è un brano semplice nella sua struttura ma di grande impatto, come sempre nelle nostre proposte il brano in oggetto è tra le migliori canzoni rock di tutti i tempi ed ha un paio di peculiarità che lo hanno reso un brano immortale.
La prima e quella che probabilmente tutti conoscono è la fortunata associazione con il mondo dei Biker grazie al film Easy rider di cui fu uno dei pezzi portanti della colonna sonora.
La seconda e forse la più curiosa è che il brano viene spesso citato come il primo brano heavy metal mai scritto, oltre ad aver ispirato il nome dello stesso genere musicale. Benché queste affermazioni siano tuttora oggetto di discussione, il secondo verso nel testo di questa canzone (in cui si fa riferimento ad un “tuono di metallo pesante”, heavy metal thunder, in riferimento al peso di una motocicletta) è la prima registrazione in cui si utilizza la parola “heavy metal” in un contesto musicale.
La videolezione è ben girata e facile da seguire percui non ci dovrebbero essere problemi per lo studio ed in poco tempo il pezzo sarà vostro.
Sweet Child O Mine – Guns N Roses
Un saluto a tutti e bentornati
Conclusa la giusta pausa del weekend torniamo allo studio con un brano tra i più noti “Sweet Child O Mine” dei Guns N Roses.
La videolezione divisa in 3 parti è completa dall’ intro al solo, è ben spiegata ed anche se non è in HD è nel complesso così facile da seguire che non servirebbero neppure le Tabs. Vi consiglio comunque di dare un occhiata alla sezione Tabs dato che vi troverete le tablature delle 4 parti di chitarra che compongono la versione originale
Vi raccomando lo studio del solo che oltre ad essere un ottimo strumento didattico è tra i migliori solo di tutti i tempi.
Buon lavoro
Hell's Bells – AC/DC
Bentornati
L’appuntamento di oggi riguarda nuovamente i mitici AC/DC ed il loro capolavoro “Hell’s Bells”. Come sempre la struttura della parte di chitarra è composta di una serie di riff ripetuti ed uno splendido solo.
Inutile dire che la lezione vale la pena di essere studiata e l’effetto finale è meraviglioso, questo brano non può assolutamente mancare nel repertorio di un chitarrista.
