Archive for October, 2010
All The Small Things – Blink-182
Cari studenti
La lezione odierna è su di un brano Pop-Punk, relativamente recente, della band statunitense Blink-182 e più precisamente “All the Small Things” brano scritto da Tom DeLonge (chitarrista e cantante) per quella che è oggi sua moglie. Il brano in questione fu un grande successo sull’ onda del “new punk wave” dei primi anni del nuovo millennio.
E’ curioso che un brano punk sembri una canzone d’ amore ma in realtà è un brano molto ironico ed anche a chi non mastica l’inglese basterà dare un occhiata al video per notare le numerose parodie di artisti pop come Christina Aguilera, Britney Spears e Backstreet Boys. Lo Humor è sempre stato una delle note principali del gruppo ed il loro scioglimento nel 2005 fu un duro colpo per tutti i loro fan, fortunatamente si sono riuniti nel 2008 ed hanno annunciato un nuovo album per il 2011 che siamo tutti curiosi di ascoltare.
Dal punto di vista didattico il brano è molto interessante e sarà divertente da suonare per il ritmo e l’uso dei powerchords. la videolezione è gradevole ed ha a schermo le Tabs per facilitare l’ apprendimento.
buon lavoro
You Really Got Me – The Kinks/Van Halen
Cari Studenti
Dopo la lunga permanenza in prima pagina del nostro primo video ufficiale è ora di andare avanti con le nostre lezioni.
Il brano di oggi è “You Really Got Me” dei Kinks probabilmente il primo brano ad utilizzare i “PowerChords”. Quasi tutti ne conoscono il Riff e ne apprezzano il sound anche se l’utilizzo del distorsore è giudicato “crappy” (tradotto con un italico e vulgaris “merdoso”) va comunque considerato che l’uso del distorsore era vera e propria fantascienza nel 1964 e che i musicisti che lo sperimentavano andavano un poco alla cieca. “You Really Got Me” ha anche il merito di aver aperto la stagione musicale nota come “British Invasion” e di essere considerata per molto tempo la sua bandiera.
“You Really Got Me” influenzerà pesantemente i musicisti rock contemporanei, in particolare quelli heavy metal. Questo infatti venne riconosciuto come uno dei primi prototipi di brani heavy metal.
I Van Halen nel 1978 ne pubblicarono una cover di enorme successo grazie allo stile inconfondibile di Eddie Van Halen ed alle stratosferiche doti vocali di David Lee Roth. Questa cover li ha portati al successo per almeno 15 anni e rimane la più famosa di tutte quelle finora registrate.
La canzone fu registrata in diversi stili nell’estate 1964, prima di raggiungere il sound ideale. Il gruppo era sotto una tremenda pressione da parte della casa discografica Pye che gli richiedeva una hit, visto il fallimento dei 2 precedenti singoli. Ray Davies infatti ha molto insistito con il management e con l’etichetta per ottenere tempo e soldi necessari a sviluppare il sound e lo stile della canzone.
La video lezione è molto chiara ed esauriente ed in solo 8 minuti segue tutto lo svolgimento del brano dall intro, al solo, alla chiusura percui non vi rimane altro da fare che impugnare la chitarra e studiare il brano. Per fornirvi il miglior ausilio didattico possibile vi inserisco anche una video lezione sulla versione dei Van Halen come secondo video.
Buon Lavoro
Nostalgica – Riccardo Cherubini
Cari Studenti
E’ con profondo orgoglio che presento la puntata di oggi dato che è il nostro primo filmato ufficiale sviluppato in collaborazione con Riccardo Cherubini uno dei migliori chitarristi italiani nonchè arrangiatore e compositore e da qualche tempo produttore. Per una visione di insieme della carriera di Riccardo Cherubini vi invito a consultare la sezione Biografia.
Riccardo Cherubini ha alle spalle una bella e lunga carriera che lo ha portato, come sessionman, sui palchi di tutta Italia per suonare con artisti del calibro di Marco Masini, O.R.O. Flavio Insinna ed altri, a fare esperienze televisive e radiofoniche e a collaborare con quasi tutti i nomi della discografia italiana nonchè a pubblicare dei dischi solisti e proprio di questo ultimo aspetto ci siamo occupati.
Da qualche mese Riccardo insieme a VideoRadio e RAItrade ha pubblicato il suo disco omonimo “Riccardo Cherubini”. Nell’ album Riccardo collabora con molti dei suoi colleghi, nomi noti e notissimi come
Massimo Varini
Mario Manzani
Rodolfo Maltese
Luigi Schiavone
Ricky Portera
inoltre ha avuto l’occasione di scrivere e suonare un brano con Marian Gold cantante degli Alphaville. Il brano si chiama “Disillusion” ed è la traccia 11 dell’ album e vi invito ad ascoltarlo perchè è un vero capolavoro da top chart.
Per chiunque fosse interessato, vi lascio il link per acquistare il brano o l’album
se andate sul link di Itunes potrete anche ascoltare parte dei brani e giudicare voi stessi la qualità dei brani dell’ album.
Un’ altra menzione va inoltre fatta per la qualità di post produzione dell’ album eseguita nel futuristico studio A.G. System di Sinalunga (SI) e che nulla ha da invidiare alle produzioni americane grazie all’ abilità del fonico Alberto Gerli e dei tecnici. Anche qui ascoltare per credere!!
Veniamo ora alla nostra(!) lezione. Il brano scelto è “Nostalgica” traccia numero 8 dell’ album. Riccardo ha costruito una Ballad in stile PinkFloydiano dove la struttura di base è alla portata di tutti i chitarristi che abbiano superato il livello “Beginner” ed è didatticamente interessante per l’uso molto accurato che bisogna fare del Bending.
Abbiamo deciso di cominciare le nostre lezioni da questo brano per non caricarvi eccessivamente da un punto di vista didattico dato che il brano “Nostalgica” è abbordabile da chiunque e presenta moltissimo spazio per dar sfogo alla vostra creatività con solo o fraseggi brevi.
Abbiamo inoltre inserito nel secondo video una bella guida alle strumentazioni usate che spero vi torni utile nella ricerca dei suoni.
Troverete inoltre in edicola nel numero di Ottobre 2010 della rivista GuitarCLub (che immagino tutti conosciate!) una lunga ed interessante intervista a Riccardo Cherubini che vi invito a leggere.
Spero che il video sia di vostro gradimento e che mi perdoniate eventuali pecche registiche o di montaggio dato che è la mia prima esperienza.
Rimango a disposizione per ogni tipo di suggerimento
Fatta questa lunga premessa non posso far altro che augurarvi
Buono Studio e buon divertimento
Venus – Shocking Blue
Cari studenti
Bentornati ad una nuova lezione oggi studieremo un brano che è riuscito a diventare numero 1 nelle Top chart mondiale per ben 2 volte a distanza di venti anni una dall’ altra. “Venus” edito nel 1969 dalla band olandese Shocking Blue fu un successo mondiale piazzandosi primo in quasi tutte le classifiche e se non primo sicuramente in Top Ten. Il brano presenta un ritmo splendido a metà tra la pop ed il rock duro, un reparto vocale molto intrigante ed un testo molto sexy; Questi elementi lo hanno reso immediatamente molto popolare ed il nostro compito sarà quello di assimilare questo semplicissimo giro ed apprezzarne metro ed accenti nonchè i vari Solo presenti.
Quasi 20 anni più tardi le Bananarama rispolverano il brano ed è di nuovo un enorme successo con piazzamenti al primo posto praticamente ovunque. Il trio britannico reinterpreta Venus in chiave Rock/Dance rendendolo più vicino ai gusti del momento ma mantenendo inalterate le sue caratteristiche di base. L’inserimento di tastiere elettroniche e batterie campionate, tipico degli anni ’80, creano una nuova cornice colorata ma lasciano inalterata la bellezza del quadro.
La videolezione è in 3 parti la prima riguarda la parte ritmica di chitarra mentre seconda e terza parte spiegano i vari Solo del brano nel complesso la lezione è di difficoltà intermedia e did<atticamente è un ottimo brano per il passaggio dal livello “beginner” allo “Intermediate”.
Buono Studio
Stand By me – John Lennon (70esimo compleanno)

Cari studenti
Oggi il grande John Lennon avrebbe compiuto 70 anni e noi non possiamo assolutamente esimerci dal contribuire (anche se in maniera molto casalinga) ai festeggiamenti ed intendo farlo con una lezione e con una mia memoria personale.
Una decina di anni fa sono andato in vacanza a Liverpool con una mia ex fidanzata (che è anche nostra lettrice… ciao Sara!) la cui madre è originaria di Garston un piccolo quartiere di Liverpool le cui strade si chiamano Penny Lane, Strawberry Field ecc.. quelle stesse strade di cui cantavano i Beatles ed in cui il quartetto era cresciuto soprattutto John Lennon. Caso ha voluto che la zia della mia ex era compagna di scuola di John e così ho potuto parlare con chi lo aveva conosciuto negli anni più travagliati, quelli dell’ adolescenza, e capire come spesso il genio, quando è incompreso, si trasforma agli occhi della gente in follia. Sono andato nel parco dietro la scuola dove John Lennon fumava e parlava di musica e politica dove il suo io ribelle prendeva forma e devo ammettere che è stata una forte emozione (o forse era solo la vana speranza che l’aria del posto rendesse geni creativi e menti illuminate
).
Fortunatamente nel resto del mondo hanno fatto festeggiamenti un po più seri. Liverpool si prepara a festeggiare il suo compleanno e la sua leggenda sotto la supervisione di Yoko Ono, che parteciperà globalmente con l’iniziativa“Gimme Some Truth”, ovvero l’uscita di otto album classici della carriera solista di John, per un totale di 121 brani, rimasterizzati da Yoko Ono e un team di ingegneri del suono negli storici studios di Abbey Road.
A Liverpool concerti, esposizioni artistiche, film e poesie verranno proposti sotto il nome di “Lennon Remembered” alla Echo Arena e ci sarà anche un party di compleanno al Cavern Club, nome noto ai fan dei Beatles perchè fu il locale nel quale vennero scoperti. Julian, il figlio di John Lennon, e l’ex moglie Cynthia organizzeranno anche una mostra fotografica chiamata “White Feather: Spirit of Lennon”.
Il festival avrà inizio il 9 ottobre e finirà il 9 dicembre, che sarà il giorno dopo il 30esimo anniversario del tragico omicidio di John Lennon a New York.
Il sindaco di Liverpool Mike Storey ha dichiarato che sarà una grande occasione per “ricordare un uomo, celebrare la sua musica e soprattutto il suo enorme contributo alla nostra città. John Lennon è una delle incone del ventesimo secolo, Liverpool è diventata famosa nel mondo grazie a lui. Il suo messaggio di pace è importante ora come non mai e dovrebbe essere d’ispirazione per tutti”.
Anche Yoko Ono ovviamente ha rilasciato diverse dichiarazioni: “In questo anno molto speciale, che avrebbe visto mio marito nonchè il mio compagno di vita compiere 70 anni, mi auguro che questo programma di ripubblicazioni rimasterizzate possa aiutare ad avvicinare un nuovo pubblico più giovane alla sua incredibile musica… Spero anche che quelli che hanno già familiarità con le sue opere, possano trovare rinnovata ispirazione dalla sua incredibile dote di cantautore, musicista e cantante e dal suo potere di esprimersi sulla condizione umana”.
Torniamo ora al motivo che vi spinge a leggere i miei post cioè le lezioni di chitarra. Ho deciso di proporvi un brano particolarmente adatto al nostro strumento “Stand by Me”. Anche se non è un brano scritto da John Lennon ma da Ben E. King (al secolo Benjamin Earl Nelson) ho deciso di proporlo perchè John era riuscito a far diventare questo brano una sua bandiera stravolgendone il significato da sentimentale a politico/sociale. Il grande pubblico riconobbe la sua interpretazione per quel che era ed in brevissimo tempo il singolo raggiunse le vette di tutte le top chart mondiali.
Didatticamente il brano è molto semplice ma ho voluto inserire nelle videolezioni anche una versione in arpeggio ben più complessa in cui la chitarra fa la parte del piano e sarà una sfida per tutti.
buon lavoro
Muore Steve Lee, frontman dei Gotthard

Cari amici
Eccomi nuovamente qui a piangere con voi la morte di un grande artista e di un uomo di profonda intelligenza.
Steve Lee (al secolo Stefan Alois Lee) frontman del gruppo Metal svizzero Gotthard si è spento ieri 6 ottobre 2010 in seguito ad un incidente stradale nello stato del Nevada negli Stati Uniti. Mentre era fermo sotto ad un cavalcavia con altri 21 motociclisti, un camion con rimorchio lo ha investito dopo aver perso aderenza per colpa della pioggia torrenziale. Steve Lee si era appena regalato un viaggio in moto negli Stati Uniti sullo stile “easy rider” insieme alla fidanzata Brigitte Voss-Balzarini ed al bassista dei Gotthard Marc Lynn.
Steve Lee assieme ai Gotthard ha raggiunto risultati di grande prestigio vendendo milioni di album in tutto il mondo mentre a titolo personale ha collaborato con band del calibro di Deep Purple, White Snake e Bon Jovi.
Vi lascio con uno dei brani dei Gotthard più amati, sia dal sottoscritto che dal grande pubblico
Eruption – Van Halen
Cari studenti
Cominciamo la settimana in leggero ritardo ma con un brano da leccarsi i baffi, “Eruption” dei Van Halen, il brano fu concepito come Solo da proporre nei Live ma divenne ben presto stendardo di Eddie Van Halen, imponendo la tecnica di Tapping nel mondo della chitarra moderna.
Questo brano si pone al secondo posto nella classifica dei Solo più amati di tutti i tempi ed anche se attualmente non è più considerato “difficilissimo” richiede comunque una padronanza avanzata dello strumento e considerando che ha visto la luce nel 1978 bisogna trattarlo come merita e cioè come il Solo che ha scosso l’ ambiente chitarristico ed ha aperto la strada a molti dei chitarristi attualmente definiti “di riferimento”.
Questo brano ha anche un lungo strascico di polemiche, molti chitarristi (per lo più le pippe) considerano Eruption un inutile, lunghissimo, virtuosismo in cui Eddie Van Halen da sfoggio delle sue capacità tecniche a discapito di una melodia definita ed una struttura immediata. Come sempre non mi addentro in sterili polemiche ma giudico ed apprezzo ciò che lascia in me un profondo senso estetico ed un godimento cerebrale e questo brano mi stimola sia come semplice ascoltatore che come musicista.
La videolezione è divisa in 2 parti la prima tratta la strumentazione dall’ amplificatore ai pedalini alla chitarra mentre la seconda è la lezione sul brano vero e proprio. Ovviamente la lezione riguarda solo ed esclusivamente la versione del brano presente nell’ album dato che Van Halen si presenta ogni volta sul palco con una versione diversa.
Potrete notare che molte delle sezioni normalmente presenti ad arricchire l’articolo mancano ma essendo un Solo non c’era nulla da metterci
buon divertimento
T.N.T. – AC/DC
Cari amici
Era ormai fin troppo tempo che non stuzzicavo il vostro apparato auditivo con un brano degli AC/DC, ho scelto per la lezione di oggi il celebre brano “T.N.T.” del 1975.
T.N.T. è uno dei brani preferiti dagli AC/DC (dai loro fan) per i live ed è uno dei pochi che sia stato eseguito dal vivo da entrambi i vocalist del gruppo Bon Scott e Brian Johnson, ho inserito nella sezione Original Track 2 video, uno per ciascun cantante.
L’album originale che conteneva il nostro brano era stato edito per la sola Australia e si intitolava proprio “T.N.T.” la versione internazionale con cui gli AC/DC raggiunsero la fama era l’indimenticabile “High Voltage” in cui erano contenuti i brani dei primi 2 album degli AC/DC.
La parte di chitarra è composta da 2 semplicissimi giri di accordi e da un brevissimo solo percui l’approccio didattico è aperto a tutti.
La video lezione che ho scelto è la più accurata tra le tante disponibili in rete, l’approccio ai giri di accordi è quello originale mentre in molti preferisco proporre il giro in power chords (cosa assolutamente sbagliata).
Buona lezione
