Archive for November, 2011
I Tempi Dispari I – Lezione sui 3/4 – Domenico Cataldo
Cari studenti
Apriamo oggi, grazie al nostro bravissimo insegnante Domenico Cataldo, un altro corso didattico, targato Electric Guitar Learn, dedicato alla comprensione dei tempi dispari. Per tempi dispari si intendono i metri musicali che differiscono dal 4/4 e dalle sue varianti dirette. Nel corso di questo tutorial vedremo, con dovizia di esercizi, esempi pratici e guide ritmiche, 6 diversi tipi di tempi dispari; 3 avranno come base i quarti (*/4) e saranno:
I tre quarti (3/4)
I cinque quarti (5/4)
I sette quarti (7/4)
Gli altri 3 tempi invece avranno come denominatore di frazione gli ottavi (*/8) e saranno:
I sette ottavi (7/8)
I nove ottavi(9/8)
Gli undici ottavi (11/8)
Per ogni tempo dispari preso in esame avremo 2 distinte videolezioni una riguardante Teoria, Metrica ed esercizi ed una con un brano famoso spiegato dettagliatamente.
In questa prima lezione Domenico Cataldo ci introduce prima l’intero corso e poi ci accompagna nella comprensione dei 3/4 che sono i tempi dispari più usati nel mondo occidentale.
Nel secondo video invece la lezione è dedicata ad un brano del grande Joe Satriani ideato ed eseguito proprio in 3/4 dal titolo “Always with me Always with you”.
Per le informazioni ed il materiale didattico aggiuntivo vi rimando invece ad un secondo articolo dedicato tutto al brano “Always with me Always with you”, in cui troverete come di consueto le tablature, un articolo introduttivo, la traccia originale, la discografia e se disponibile la backing track.
Ci auguriamo che anche questo corso sia per voi uno stimolo ed un faro nella comprensione delle mille sfaccettature che compongono lo strumento che abbiamo scelto e da cui siamo stati scelti.
Un grande ringraziamento anche a Domenico Cataldo il quale ha nuovamente deciso di condividere con noi le sue conoscenze in forma totalmente gratuita.
Buon Lavoro
Band Emergenti – Ash in Grail
Cari Amici
Eccoci finalmente al primo appuntamento con la nuova rubrica dedicata alle “Band Emergenti”.
La parola “Band Emergenti”, anche se oramai sdoganata, è un termine a mio giudizio molto riduttivo che sta stretto a chiunque faccia musica ed a chiunque abbia dedicato il proprio tempo (spesso anni) ad imparare a suonare uno strumento, a scrivere un testo o a comporre una melodia. Solo per motivi di immediatezza e non certo di superficialità mi trovo costretto a catalogare le Band in questo spazio percui chiedo a priori scusa ai membri delle bands ed ai lettori per questo brutto appellativo.
Per introdurre gli ASH IN GRAIL userò la recensione scritta da I Think Magazine:
Prendiamo un po’ di trash metal anni ’80, mescoliamolo con buone distorsioni contemporanee, shackeriamolo con un un po’ di Avenged Sevenfold ed otteniamo il primo EP degli Ash In Grail, provenienti da Cittadella.
Un buon esordio per questi ragazzi veneti, che riescono nel non facile compito di realizzare un prodotto composito, ascoltabile, fluido e in alcuni momenti didannato rock come si deve, le cui influenze sono rintracciabili in modo evidente all’interno delle sei tracce proposte, più come tributi inconsci che non come tentativi di emulazione.
Il debito nei confronti di gruppi comeMetallica e soprattutto Motorhead risulta ad esempio evidente in On Your Skin, seconda traccia dell’EP. La voce raschiata e viscerale si sposa perfettamente con le variazioni di dinamiche che alternano momenti di violenza rauca a dissonanze un po’ commerciali ma perfette nel contesto, che assolvono pienamente al proprio compito. Qua e là si notano delle imperfezioni di registrazione e qualche sbavatura, come nell’assolo di basso, per altro notevole a livello di idee, di Jackhammer, brano introduttivo dell’album, che ha un inizio folgorante ed un ritornello orecchiabilissimo. Ma per il resto, si possono godere momenti di sano rock da ascoltare all’unico volume possibile: il MASSIMO.
Non si può certo chiedere a questi ragazzi di rinnovare un genere che è stato battuto così tanto e da così tanti artisti di qualità indiscutibile. Molte delle scelte di arrangiamento suonano come già ascoltate e riascoltate, come i cambi di tempo di Runnin’ Back, o la scelta di versi stereotipati e di un assolo a due voci che è diventato il marchio di fabbrica degli stessi Avenged. Ma si va oltre tranquillamente.
Se c’è una cosa della quale ci si può, invece, lamentare, questa è la durata dei pezzi, in alcuni casi eccessiva, che non mostra evoluzioni capaci di non far avvertire la scelta di far durare un brano sei minuti e mezzo. A volte è meglio accorciare per non ripetersi. ma è un problema di “genere”, e quindi non imputabile soltanto ai nostriAsh.
Nel complesso non si può non avere un giudizio sufficientemente positivo per questo gruppo, che ha il merito di svecchiare un po’, in Italia, un genere che non aveva ancora cavalcato le novità offerte nello stesso campo dalle compagini d’oltreoceano, che negli anni 2000 avevano riproposto questo ritorno ai riff coinvolgenti e sonorità in pieno stile trash metal.
Da consigliare a tutti coloro i quali vanno in giro con magliette con stampe di gruppi metal, gilet jeans strappato con toppe di band e capelli lunghi pronti all’ head banging… insomma, a tutti coloro i quali sono cresciuti ascoltando metal e che hanno voglia di scoprire qualcosa di nuovo, senza abbandonare la tradizione.
Vi lascio adesso in compagnia degli ASH IN GRAIL, band veneta nata nel 2010.
Spazio alle Band Emergenti
Cari AmiciE’ con profondo orgoglio che volevo annunciarvi l’inizio di una importante collaborazione tra ScreamRadio ed Electric Guitar Learn.Questa collaborazione ha il fine di sviluppare la condivisione di un progetto rivolto in primis a voi utenti ed artisti.Oltre alla possibilità di poter accedere alle risorse presenti su entrambi i siti stiamo lavorando all’ implementazione di uno spazio dedicato alle band emergenti, sviluppando ad un secondo stadio la già valida sezione “DEMO INVASION” di ScreamRadio. Vogliamo creare questa sezione non solo come spazio riservato alle interviste ma come spazio vetrina che ospiterà le interviste, i video, le foto, le biografie, le presentazioni ed i collegamenti ai siti di vendita di musica digitale. Questo spazio non vuole essere statico ma dinamico dandovi la possibilità di aggiornarlo con nuove informazioni, nuove tracce, nuovi articoli, nuovi video.Entrambi i siti, www.electricguitarlearn.com e www.screamradioweb.blogspot.com , sono stati creati con uno spirito di condivisione e sono COMPLETAMENTE GRATUITI.Lo spazio dedicato alle band emergenti cioè a voi sarà anch’ esso COMPLETAMENTE GRATUITO ed a vostra disposizione.Ovviamente per poter accedere a questo spazio dovrete fornirci il materiale da pubblicare. il materiale minimo per poter implementare la vostra pagina è:Presentazione della band (semplice file di testo)L’ intervista rilasciata a ScreamRadioLe vostre foto preferiteLa vostra biografia (di tutti i membri)un video (che verrà pubblicato nel canale youtube di Electric Guitar Learn)Chiaramente ogni altro materiale aggiuntivo, come banner, logo, tracce musicali o altri video è bene accetto. Più materiale = più visibilità.Inoltre grazie ad un accordo tra Electric Guitar Learn ed una importante casa discografica il vostro materiale sarà visionato da esperti del settore e proposto alla casa produttrice stessa.Cercheremo inoltre di darvi visibilità attraverso i siti di informazione nazionale in cui ci siamo scavati la nostra nicchia di pubblico.
Speriamo che tutte le iniziative di cui vi abbiamo parlato siano uno stimolo a fare la vostra musica e perchè no… a considerarci i vostri referenti in questo mondo così complesso.Per ogni ulteriore informazione scrivete aguitarheroegl@gmail.comA presto




